Creare una Pagina FB da zero: che fare e cosa aspettarsi

facebook-fanTi è mai capitato di ammirare l’ottimo risultato ottenuto da qualcuno? E’ vero che spesso ci si sofferma più sul risultato ma no sul come lo si è ottenuto?

Ora, applichiamo questo ragionamento a Facebook e pensiamo a quella pagina che ci piace tanto, o che ci piacerebbe avere, e che ha N-mila “mi piace”. Bella, vero? Ma come hanno fatto a raggiungere quel risultato?

Ci siamo posti questa ed altre domande al tuo posto, perché le guide dei “grandi guru” ti dicono, in sintesi, crea dei contenuti belli ed interessanti e coltiva le relazioni. Ecco, la magia è fatta! Peccato che poi ci si scontri con la cruda realtà!

Questa volta, in verità, siamo andati oltre al semplice “farci le domande al posto tuo” ma ci siamo “sporcati le mani” ed abbiamo creato una pagina Facebook da zero ed affrontato tutte, ma proprio tutte, le difficoltà che incontrerai anche tu.

Oggi ti raccontiamo come abbiamo fatto a passare da 0 a 1100 mi piace di persone realmente appassionate in meno di 3 mesi!(senza usare trucchi ed inganni)

Ma prima, alcune pillole di dura realtà:

  • il tempo è tiranno, a meno che stare sul web tanto per starci non è l’unica cosa che facciamo durante la giornata allora seguire una pagina con costanza è impegnativo; serve organizzazione
  • i prima 100 “mi piace” te li sudi come le famose 7 camicie
  • le persone soffrono di assuefazione, serve fantasia e sapersi reinventare
  • quello che piace a noi, ahimé, non sempre piace agli altri
  • non è tutto gratis quello che luccica

Ora che abbiamo posto le basi, vediamo nel dettaglio la case history che ha portato alla creazione di “Africa da sogno” http://www.facebook.com/AfricaDaSogno

A questo progetto abbiamo lavorato in due, io e Marco Sparacino. Come ogni buon progetto la prima cosa da fare è scegliere un obiettivo.

Obiettivo: sperimentare la creazione e gestione di una nuova pagina FB turistica. Capire il risultato nell’arco di 3 mesi.

Scelto l’obiettivo abbiamo deciso l’argomento, doveva essere abbastanza ampio da poter coinvolgere, un domani, più persone, che fosse interessante e che non avesse eccessivamente concorrenza su Facebook, abbiamo quindi deciso di concentrarci sul continente africano e così è nato il nome “Africa da sogno”.

Per decidere i contenuti abbiamo fatto un’analisi interna ed una esterna.

Analisi interna: quali sono le destinazioni africane trattate da ET? Facile, basta guardare i portali che abbiamo, così abbiamo identificato le seguenti destinazioni:
capo verde – canarie – crociere – egitto – kenya – madagascar – mar rosso – marocco – mauritius – namibia – seychelles – sud africa – tanzania – tunisia

Perché soffermarsi solo su queste destinazioni? Perché anche se questo progetto ha lo scopo di capire come creare una buona pagina Facebook, il prossimo passo sarà naturalmente quello di capire come monetizzare il valore creato.

Analisi esterna: quali sono le altre pagine simili alla nostra? Quali contenuti postano? Quali hanno il maggiore successo?

Queste sono le domande che hanno accompagnato la ricerca e possiamo affermare che quello che cercano le persone, quantomeno nell’argomento ‘vacanze in Africa’, è rivivere emozioni provate in viaggi già fatti o sognare il prossimo viaggio.

A questo punto le idee sono piuttosto chiare e sappiamo:

  • bisogna postare qualcosa di interessante tutti i giorni
  • bisogna interagire con i fan
  • NON abbiamo il tempo di dedicarci alla ricerca di contenuti e la preparazione tutti i giorni, con costanza sempre nello stesso periodo della giornata
  • all’inizio il lavoro che facciamo sarà visto da pochissime persone, uno spreco.

Abbiamo quindi unito i puntini e creato un percorso:

  • abbiamo chiesto ai PRP delle destinazioni un po’ di materiale, che poi abbiamo vagliato ed integrato
  • in una sola sessione abbiamo creato e raccolto tutto il materiale per coprire circa 45-50 giorni di programmazione, prima con una foto per argomento, poi creando le “settimane a tema”, operazione che h avuto un buon successo
  • abbiamo fatto l’inserimento dei contenuti tutti in una volta sola, Facebook permette di decidere quando fare uscire un post. In questo modo abbiamo ottimizzato al massimo il lavoro e non ci dobbiamo preoccupare degli impegni e delle emergenze future.
  • visto che i primi contenuti sono “sprecati” perché all’inizio non hai “mi piace” o ne hai pochissimi, ma sapendo che la qualità DEVE essere alta fin da subito, alla fine del primo cliclo di pubblicazioni abbiamo…. ricominciato il cliclo da capo   così i 45 giorni di pianificazione servono per i primi 90 giorni

Se chiamiamo “giorno 0” il giorno in cui abbiamo creato la pagina, allora:

  • da giorno 5 – è iniziata la diffusione del link della pagina ai nostri amici, conoscenti, contattiRisultato? Beh, li abbiamo stressati per settimane, ma alla fine sommando il lavoro mio e di Marco abbiamo raggiunto i primi 100 mi piace. Una fatica epica!
  • dal giorno 9 – abbiamo tentato di mettere il link di “Africa da sogno” nelle pagine degli altri competitor o che trattano argomenti simili.Risultato? Pessimo!   Forse la soluzione migliore è contattare l’admin della pagina e chiedere a lui di inserire un post con link ad “Africa da sogno”, troppo laborioso.
  • Dal giorno 11 – parlare di “Africa da sogno” su forum a tema, blog e yahoo answer. Presentarsi come gestori della pagina e chiedere consigli, opinioni ed invitarli a diventare fan.Risultato? Mediocre. Ci sono forum dove i post venivano direttamente cancellati, altri dove c’era conversazione ma poche azioni. I risultati migliori ci sono stati dal forum “alfemminile”
  • giorno 18 – inserimento widget di FB in siti seo vacanze.Risultato? Non abbiamo avuto modo di misurare in modo preciso, ma non c’è stata un’impennata nella crescita dei “mi piace”.
    Qui l’aspettativa era un po’ maggiore, ma ragionandoci su il tutto torna. I siti fatti non sono siti con una forte personalità, quindi l’utente occasionale non ha motivo di cliccare nel suo “mi piace” di FB.
    Diverso sarebbe metterlo in un blog di un Consulente ET dove si crea un più forte relazione con l’utente.

Queste azioni, nei primi 2 mesi hanno portato ad avere i primi 100 mi piace. Deludente? Forse si forse no, ma è quello che tutti dovrebbero probabilmente aspettarsi dalla loro pagina, anche se i Consulenti ET dalla loro hanno anche la possibilità di invitare alla pagina direttamente i nuovi clienti.

Abbiamo festeggiato i primi 100 mi piace con una torta…

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… e siamo passai poi all’ultimo test, quello con il quale ci si giocava tutto.

Cosa abbiamo fatto? Semplice, abbiamo deciso di investire 50€ nella pubblicità di Facebook.

Abbiamo creato 2 annunci differenti.

1° annuncio: esce solo agli amici degli amici della pagina
2° annuncio: esce a tutti gli italiani con più di 21 anni che hanno come interesse Africa o viaggi in Africa

Il primo annuncio si basava sulla referenzialità, si, è vero che la pagina ha ancora pochi “mi piace” però il miei amici X e Y la seguono, gli diamo il beneficio del dubbio?

Il secondo annuncio, partito subito dopo, puntava sul target, con una pagina che aveva già circa 400 mi piace, e decine di contenuti interessanti al suo interno, e con quello abbiamo avuto la seconda impennata di traffico arrivando in pochi giorni a circa 1100 mi piace!

Importante, forse più del numero di mi piace, è che è schizzato anche il numero dei “ne parlano” cioè la portata sociale che ha la pagina ed i suoi contenuti.

Ora che il test è finito stiamo gestendo il gruppo e le conversazioni, che a volte sono pubbliche relative a quello che postiamo, e che a volte sono private trovando anche chi ci chiede consigli per andare in vacanza in Africa.

Concludiamo con delle considerazioni di massima:

1 – fondamentale è il contenuto, ma non è fondamentale passare le giornate a cercare ed inserire contenuti

2 – importante è conversare con chi scrive, in pubblico ed in privato

3 – se vogliamo crescere, investiamo qualcosina con gli annunci targhettizzati di Facebook. Quanto? Imposterei 1€ al giorno e via.

Quale sarà il prossimo test che faremo per Te? Il prossimo test vuole rispondere a 2 domande:

- E’ possibile monetizzare con una pagina FB?

- Se si, quanti “mi piace” deve avere almeno una pagina FB per avere un ritorno costante?


A presto,
Riccardo e Marco

About the Author

Appassionato di innovazione, webmarketing, networking e nuove tecnologie. Cittadino del mondo e del web dal 1997 firma le sue mail con la frase guida "La fortuna aiuta le menti preparate".

2 Comments
  1. Enrico
    8 gennaio 2016 at 12:17
    Reply

    molto interessante grazie

  2. 13 ottobre 2017 at 22:58
    Reply

    articolo molto utile. Grazie

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