Quali prospettive concrete di ripresa del settore travel?

Cosa possiamo capire dalle prime mosse degli operatori del settore travel? Quando ci sarà una ripresa concreta? Proviamo a tracciare scenari e ipotesi sulla base delle ultime news.

 

 

Tutti ci stiamo interrogando su quanto durerà questa "immobilità" da lockdown. Sia a livello personale che, soprattutto, a livello lavorativo e professionale.
La risposta è del tutto ipotetica, tuttavia ci sono segnali chiari che stanno arrivando proprio dal settore del turismo: analizziamoli insieme.

Le compagnie aeree trainano la rinascita

Ci sembra abbastanza chiaro che la ripresa di una vita quasi "normale" passerà per uno dei luoghi che noi amiamo di più: gli aeroporti.

Da qui giungono notizie molto concrete. La prima riguarda l'operatività delle compagnie aeree: Emirates è stata la prima in assoluto ad annunciare la ripresa di gran parte dei suoi voli.
Si inizierà con i collegamenti per Giacarta, Manila, Taipei, Chicago, Tunisi, Algeri e Kabul, che andranno ad aggiungersi ai voli per Londra e Francoforte.

 

Anche Etihad Airways, pochi giorni fa, ha comunicato il suo piano per la ripresa.
Dal 1° maggio ripartiranno i voli (con frequenze ridotte e rispettando delle condizioni territoriali); la nuova operatività verrà mantenuta fino al 30 giugno. A quel punto, i vertici sperano che la situazione globale permetterà un incremento di rotte e frequenze.

Il segnale è chiaro: garantendo la sicurezza di tutti, le flotte delle maggiori compagnie aerea sono pronte a decollare. E lo stanno già facendo!

 

Quale futuro per le low cost?

Diamo uno sguardo anche ai piani delle compagnie low cost, adatte per lo più su voli domestici e nell'ambito dell'Europa.
Circola un cauto ottimismo anche su questo versante.
Volotea ha infatti appena annunciato un nuovo volo: il Bologna-Olbia. L'intento è effettuare il primo decollo il prossimo 3 luglio, con vendite dei biglietti già partite.

Ryanair scommette su una prima ripresa già da metà luglio, soprattutto da parte dei viaggiatori del Nord Europa che desiderano ardentemente il mare! Tuttavia, migliori volumi si realizzeranno da settembre.
C'è di più: O'Michael O'Leary si dice fiducioso in un abbassamento dei prezzi, dovuto al calo del costo carburante e ai possibili nuovi accordi che potranno essere rimodulati con gli aeroporti.

Dal canto suo, easyJet afferma la possibilità di non far più occupare la fila centrale di sedili, in modo da garantire il necessario distanziamento sociale.
Pur "perdendo" fisiologicamente quasi un 50% di passeggeri su ogni volo, in realtà la mossa porterebbe ad un clima favorevole generale poiché le persone supererebbero prima l'ansia di ritrovarsi gomito a gomito con altri viaggiatori.
Una sicurezza maggiore per tutti!

 

 

Dello stesso parere sono anche Delta Airlines e American Airlines, orientate anche loro sul liberare la fila centrale dei sedili.
Tutto si sta già concretizzando, in attesa di una procedura generale che si sta mettendo a punto a livello planetario.

Vacanze in Italia: come?

In Italia si attendono annunci ufficiali a giorni: il Premier Conte comunicherà a brevissimo le decisioni circa un possibile allentamento delle restrizioni generali.
Si apprenderà dunque se la ripresa procederà di pari passo su tutto il territorio nazionale o se le Regioni seguiranno percorsi diversi.

 

Nel frattempo, il governatore della Puglia Michele Emiliano ha firmato l'ordinanza per permettere i lavori utili per la riapertura degli stabilimenti balneari per l'estate.
Lo stesso in Liguria, con l'ok di Toti (sebbene manchi ancora l'ordinanza ufficiale, alla data in cui si sta scrivendo questo articolo).
La sindaca di Riccione promette spiagge aperte da metà giugno: con meno ombrelloni, meno attività che aggregano troppe persone, meno aperitivi troppo "social".
Molte le regioni in cui si sta provando a studiare una sorta di contingentamento degli ingressi in spiaggia.

 

Gli operatori stanno scommettendo sul turismo domestico, come si suol dire.
Ad esempio, Corsica Sardinia Ferries punta fortemente sulla Sardegna. Proprio due giorni fa, ha riconfermato la Livorno-Golfo Aranci.
E, c'è di più, dal 10 luglio al 14 settembre attiverà la Savona-Golfo Aranci, con tre viaggi notturni alla settimana.
Infine, un altro ritorno nella programmazione: la linea Civitavecchia-Golfo Aranci, con tre frequenze settimanali, dall’11 luglio al 12 settembre.

 

Manlio Olivero, Presidente & CEO di Global GSA, scommette su una ripresa forte dell'autonoleggio: "quest’estate viaggiare con un’auto a noleggio potrebbe essere la soluzione preferita da molte persone per viaggiare in tutta sicurezza con veicoli che, ricordiamo, vengono completamente sanificati prima della consegna." Insomma, si scommette sul trasferimento "privato" piuttosto che collettivo.

E nel resto d'Europa e del mondo?

Intanto, apprendiamo che lunedì le agenzie di viaggio in Germania hanno riaperto.
In Austria gli hotel e i locali di ristoro riapriranno a metà maggio.
In Francia, i treni inizieranno a servire più tratte dall'11 maggio.
In Islanda si potrebbe tornare a viaggiare dal 15 maggio.
In Spagna, la stagione turistica ripartirà probabilmente dopo l'estate.
Gli Stati Uniti hanno annunciato la riapertura delle spiagge già nei giorni scorsi, come il Florida.
Anche in Australia la ripartenza inizia dalle spiagge: a Sidney ne sono state aperte tre.
In India, è la regione del Kerala a trainare la ripresa, con l'appiattimento della curva di contagi e la riapertura delle attività.

Vorremmo sottolineare che queste informazioni potrebbero essere suscettibili di cambiamento: come voi, siamo osservatori in attesa di annunci ufficiali e novità.
Quel che appare evidente è che il settore travel, pur piegato dal momento storico, sta lavorando alacremente per poter ripartire immediatamente, appena sarà possibile.
Non vediamo l'ora!

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